PREMESSA

L’espressione “età evolutiva” caratterizza il periodo della vita di un individuo nella quale avvengono le maggiori trasformazioni, sia da un punto di vista fisico che psico-intellettivo. Per alcuni viene ricondotto ad  un arco temporale che va dai primissimi mesi di vita fino agli 11-12 anni, altri la pospongono fino ai 16-17 anni e altri ancora fino ai 20-23 anni. La ragione di ciò risiede proprio nel termine “evoluzione”.
Se facciamo riferimento ad un pieno sviluppo intellettivo potremmo affermare che esso non si arresta mai, va oltre la piena maturità somatica e fisica. Tale considerazione ha portato gli psicologi specializzati in tale settore a chiamarla non più psicologia del’età evolutiva ma psicologia dello sviluppo. In maniera indicativa potremo comunque delineare tre fasi principali:
♦ Dalla nascita fino ai 6 anni
♦ Dai 7 anni ai 13 anni
♦ Dai 14 anni fino ai 20

Ogni fase si caratterizza per specifiche problematiche e nessuna è più o meno importante dell’altra; osservare e capire è l’obiettivo comune a tutte quelle figure professionali che a vario titolo si occupano dei bambini, dei ragazzi e degli adolescenti. Tra queste quella del grafologo è certamente positiva e propositiva perché può individuare criticità nascoste là dove la comunicazione verbale con i soggetti interessati venga a mancare interagendo con le figure professionali competenti allo scopo di favorire uno sviluppo il più sereno del ragazzo oggi che diverrà l’adulto di domani.

evolutiva